In caso di morte cerebrale – ossia morte dovuta a cessazione irreversibile di tutte le funzioni dell’encefalo – è possibile donare gli organi allo scopo di trapianto su altri pazienti affetti da gravi patologie e che si trovano in lista d’attesa per tali organi. Vengono effettuati prelievi di organi e tessuti su pazienti deceduti per morte cerebrale in tutti i casi in cui vi siano, da un lato l’espressione di volontà del deceduto o dei familiari e, dall’altro, i criteri di idoneità del deceduto-donatore. L’azienda Marche Nord ha attivato dei percorsi interni per la donazione multiorgano e la donazione multi-tessuto che prevedono la compartecipazione di molteplici unità operative.

Come si manifesta la volontà di donazione?
Attualmente la legge stabilisce il principio del consenso o dissenso esplicito, per cui a chiunque è data la possibilità di dichiarare la propria volontà in vari modi:

  • il tesserino blu inviato dal Ministero della Sanità nel maggio 2000 da portare sempre con sé;
  • la registrazione della volontà effettuata presso gli appositi sportelli delle Aziende Sanitarie e dei Comuni;
  • una dichiarazione di volontà alla donazione di organi e tessuti scritta su un comune foglio bianco che riporti nome, cognome, data e luogo di nascita, data e firma;
  • la tessera o l’atto olografo dell’A.I.D.O.

In mancanza di una esplicita dichiarazione espressa in vita, i familiari (coniuge non separato o convivente more uxorio o figli maggiorenni o genitori) possono presentare opposizione scritta al prelievo durante il periodo di accertamento di morte.

Presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’Azienda Marche Nord è possibile effettuare la dichiarazione di volontà e ricevere tutte le relative informazioni.

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