Laser rivoluzionario per prostata, tumori e calcolosi dell’apparato urinario

L’apparecchiatura, installata al polo endoscopico dell’ospedale di Pesaro, è attualmente la prima in Italia e consente un approccio mini-invasivo. In Europa disponibile solo in Germania, Svizzera e Austria.

Si chiama RevoLix-HTL, in gergo ribattezzato super tulio, il nuovo laser adottato dalla struttura di Urologia di Marche Nord per affrontare i tumori di vescica, reni e per il trattamento della calcolosi endoscopica e della chirurgia della prostata. Una tecnologia rivoluzionaria, attualmente unica in Italia, installata lo scorso 23 dicembre al polo endoscopico dell’ospedale San Salvatore di Pesaro. «Il presidio – spiega il Direttore Generale Maria Capalbo – è in assoluto la prima consegna per l’Italia; uno strumento di nuova concezione, che permette di lavorare con tecniche mini-invasive».

«Nello scenario dei laser chirurgici – continua il direttore di Urologia Valerio Beatrici – questa strumentazione, introdotta da pochissimi mesi in Europa, stravolge le metodologie e la stessa concezione di laser. Il nuovo HTL, che si affianca al RevoLix-Duo già in uso a Marche Nord, amplia l’offerta e contribuisce, grazie alla sua versatilità, allo sviluppo di un approccio sartoriale, cosiddetto «Tailor Made Surgery», indispensabile per l’ottimizzazione dei risultati e la soddisfazione dei pazienti. Questo dispositivo offre soluzioni terapeutiche personalizzate e risponde, dove possibile, alle richieste dei pazienti oggi sempre più informati sulle novità tecnologiche mediche. Non è un laser uguale per tutti, ma un trattamento adattabile alle esigenze di ogni singolo paziente».

La modulazione della potenza, infatti, rende fattibili tecniche micro invasive come la litotrissia intrarenale, cioè la polverizzazione dei calcoli renali con accessi percutanei alle cavità renali: «L’altissima frequenza – conclude Beatrici – abbinata ad una retropulsione quasi inesistente, permette di ottenere una polverizzazione del calcolo mai ottenuta fino ad oggi con i laser ad olmio. I benefici per il paziente sono enormi, con capacità di recupero molto veloci». Il nuovo laser HTL ha già ottenuto riconoscimenti a livello mondiale e l’installazione a Marche Nord è la quarta in Europa, dopo quella avvenuta in Germania, Svizzera ed Austria.

Valerio Beatrici

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