Sicurezza, asse Azienda-Sindacati: più sorveglianza in ospedale

Venerdì 18 ottobre si è tenuto un incontro tra l’azienda ospedaliera Marche Nord e i sindacati territoriali del comparto sulla sicurezza all’interno delle strutture dei tre presidi ospedalieri, dopo l’episodio, della scorsa settimana, che ha visto coinvolto un infermiere del pronto soccorso del San Salvatore.

In modo congiunto azienda e sindacati hanno calendarizzato un sopralluogo per verificare e dettagliare una mappatura dei punti più sensibili all’interno delle tre strutture ospedaliere, da consegnare al prefetto per prevedere più controlli da parte delle forze dell’ordine su più aree sensibili. In particolare, accolta dal prefetto anche la proposta di determinare come ‘Daspo Urbano’ le aree dei tre stabilimenti ospedalieri.

All’incontro erano presenti il Direttore Generale Maria Capalbo, il Direttore Amministrativo Antonio Draisci e i rappresentanti delle sigle sindacali: Cisl FP Contadini Alessandro, FP CGIL Sciumbata Vania, UIL FPL Angelo Aucello, NURSING UP Magro Gaetano.

Il Direttore Generale ha spiegato come “la sicurezza degli operatori e dei pazienti è una priorità per Marche Nord. L’azienda si è già mossa negli anni passati e, in ultimo, proprio la scorsa settimana. Grazie alla disponibilità del Prefetto, si è tenuta una riunione tecnica di coordinamento, a seguito di una specifica richiesta di incontro e si è disposta, d’intesa con i vertici provinciali delle forze di polizia, un’intensificazione dell’attività di controllo nei pressi delle strutture ospedaliere”. Nell’occasione la Capalbo ha ringraziato il Dottor Lapolla per “la grande collaborazione e concretezza”.

Il Direttore Amministrativo ha ricordato tutte le misure già attive e previste dall’azienda: “Dalle telecamere posizionate nei punti sensibili, all’attivazione, già dal 2015, della vigilanza armata già incrementata da due a tre (dal 2017) passaggi. L’azienda sta valutando di incrementare ulteriormente il servizio. Inoltre in accordo con la questura sono stati posizionati, dal 2018, due pulsanti nei due triage dei pronto soccorso sia a Fano che Pesaro che attivano a chiamata diretta la volante in caso di bisogno”.

I sindacati si dichiarano “soddisfatti della tempestività dell’incontro e dell’impegni presi dall’azienda, in particolare molto positiva la richiesta accolta di coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori sulla sicurezza”.

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