Oculistica: cinquemila interventi ad alta complessità

Sale operatorie attive 12 ore al giorno per la chirurgia programmata e h24 per le urgenze.  Il Direttore Giacomo Pellegrini: “Negli ultimi mesi sono arrivati macchinari con metodica di visualizzazione tridimensionali”. Con circa cinquemila interventi l’anno per le patologie ad elevata complessità traumatologiche e chirurgiche del globo oculare, il reparto di Oculistica di Marche Nord è un punto di riferimento per un bacino di utenza sovra-provinciale. Nello stabilimento dell’azienda ospedaliera del Santa Croce di Fano si effettua tutta la chirurgia programmata e degli annessi relativamente alla cura dell’occhio a trecentosessanta gradi.

“L’attività chirurgica – spiega Giacomo Pellegrini direttore Unità Operativa Complessa Oculistica – è attiva 24 ore per l’attività in urgenza. L’unità operativa di oculistica effettua chirurgia del globo oculare (trapianto cornea, chirurgia del glaucoma, chirurgia della cataratta, chirurgia della retina) con tutta la chirurgia degli annessi delle palpebre e delle vie lacrimali, grazie alla collaborazione con l’unità operativa di otorino. Il paziente una volta preso in carico effettua tutto il percorso all’interno del nostro presidio senza dover ricevere prestazioni al di fuori. In particolare ci occupiamo anche della chirurgia dell’endolfastamite, l’infezione oculare post traumatrica e post chirugica, cosiddetta da polo a polo”.

Un reparto con numeri sempre in crescita negli ultimi anni: con un volume di attività di oltre cinquemila mila interventi l’anno e circa 24 mila prestazioni ambulatoriali realizzate nel 2018, ripartite tra visita oculistiche, esami OTC (tomografia), ecografie corneali, esami fluoroangiografico con il rispetto dei tempi di attesa per le visite classificate con priorità B (entro 10 giorni) e D (entro 30 giorni). L’equipe è formata da sette chirurghi, tutti i professionisti che svolgono in maniera autonoma interventi di diversa complessità nelle sale operatorie aperte dalle 8 alle 20, oltre ad offrire prestazioni di attività chirurgica anche in regime di urgenza ventiquattr’ore su ventiquattro. “Grazie agli investimenti realizzati dall’azienda in questi ultimi anni – aggiunge Pellegrini – il reparto è attrezzato per la chirurgia ad elevata complessità grazie all’utilizzo di macchinari all’avanguardia con la metodica di visualizzazione chirurgica tridimensionale 3D, che permette una migliore visione dei dettagli anatomici durante l’atto chirurgico. Una dotazione tecnica all’avanguardia con l’utilizzo di metodiche chirurgiche tra le più innovative nel settore della chirurgia oculare”. Il reparto si occupa anche delle terapie fotodinamiche nelle patologie retiniche di natura medica, offrendo il piu’ avanzato percorso diagnostico e terapeutico per le maculopatie e retinopatie di varia natura (la maculopatia legata all’età, la retinopatia e maculopatia diabetica, le vasculopatie retiniche, la maculopatia miopica, la corioretinopatia sierosa centrale, le maculopatie distrofiche e patologie retiniche infiammatorie).

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