Medicina Nucleare

La Medicina Nucleare è una specialità medica che utilizza radionuclidi in vivo a scopo diagnostico e terapeutico. L’Unità operativa di Medicina Nucleare esegue indagini sia di Medicina Nucleare convenzionale che di tomografia ad emissione di positroni (PET) per pazienti della Regione Marche e per pazienti delle altre regioni d’Italia. Per questo l’Unità dispone un tomografo PET/TC integrato per lo studio di patologie oncologiche, neurologiche e cardiologiche. Si eseguono inoltre studi PET/TC per radioterapia, riservati ai pazienti che afferiscono all’Unità di Radioterapia, in previsione di trattamenti mirati, e studi PET/TC con acquisizione sincronizzata col respiro (PET-Gated) per lo studio di lesioni neoplastiche particolarmente mobili (ad es. nel polmone o fegato).
Sono inoltre operative due gamma-camere di cui una ibrida con TC incorporata (che fornisce il dettaglio anatomico del paziente) per eseguire studi tomografici ed una innovativa gamma-camera dedicata a studi cardiaci che consente di ridurre significativamente l’esposizione del paziente alle radiazioni.

Informazioni generali

Ubicazione

Padiglione 5 - Piano Terra

Direttore

Tecnico Coordinatore

Francesco Amoddio

Recapiti

Per informazioni e prenotazioni esami: Telefono 0721/362210 dal lunedì al giovedì dalle 12.00 alle 13.30 - Fax 0721/362330
Tecnico Coordinatore: Telefono 0721/365080
Studio del Direttore: Telefono 0721/362401
Studio dei Medici: Telefono 0721/362410 - 0721/364202

Orari

Prenotazioni telefoniche: dalle ore 12 alle ore 13.30
Prenotazioni Front office: dalle ore 10 alle ore 12

Informazioni Utili

I momenti dell’esame sono:
- Raccolta della storia clinica e del quesito diagnostico.
- Informazioni al Paziente per il tipo di procedura diagnostico/terapeutica a cui si sta sottoponendo, con raccolta di un consenso informato.
- Somministrazione del radiofarmaco, che avviene nella maggior parte dei casi per via endovenosa, ma talvolta anche per via orale o per inalazione.
- Nel caso della scintigrafia miocardica il radiofarmaco è iniettato al termine della prova da sforzo o di test farmacologico.
- Periodo di attesa, tra la somministrazione del radiofarmaco e l’acquisizione delle immagini (tale tempo è variabile per ogni esame e dipende dal tempo necessario per l’ accumulo della molecola nelle regioni corporee di interesse).
- I Pazienti che eseguono un esame che richieda un tempo di attesa lungo, sono invitati a permanere, dopo la somministrazione del radiofarmaco nella sala di attesa loro dedicata, alla quale non saranno ammessi gli accompagnatori.
- Acquisizione dell’esame, utilizzando appositi macchinari, che non emettono radiazioni ma ricostruiscono una mappa della distribuzione del radiofarmaco utilizzato all’interno dell’organismo).
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