Anziani e tumori, una convivenza possibile

Dal 23 al 25 maggio il VI Congresso Nazionale di Oncologia Geriatrica, in programma a Pesaro presso l’Hotel Cruiser, vedrà i massimi esperti nazionali ed internazionali dell’oncologia medica confrontarsi sulla cura dei tumori nel paziente anziano, una delle più grandi emergenze di questo inizio millennio.

“Quella del cancro negli anziani è una delle sfide più impegnative della sanità del Terzo Millennio – spiega Rodolfo Mattioli, Direttore dell’Unità operativa di Oncologia dell’Azienda ospedaliera Marche Nord – poichè l’invecchiamento è uno dei principali fattori di rischio per l’insorgenza del cancro che, dopo le malattie cardiovascolari, è la patologia più frequente in questa età. Per questo dalle esperienze maturate nell’ambito dei centri di riferimento diventa centrale, attraverso una stretta collaborazione fra Oncologia e Geriatria, focalizzare l’attenzione sullo stato funzionale dell’anziano per garantirgli in maniera obiettiva e motivata le cure migliori, in considerazione delle disponibilità crescente di nuovi farmaci ormonali, biologici e dei nuovi protocolli di immunoterapia”.

Nelle Marche, in particolare nella provincia di Pesaro Urbino, si vive a lungo. La popolazione mediamente arriva ad 83 anni, le donne arrivano ad un’aspettativa di vita di quasi 86 anni. Negli anziani il rischio più elevato si osserva con i tumori di prostata, polmone, colon-retto, vescica e stomaco; nelle donne più anziane le sedi tumorali più probabili sono la mammella, colon-retto, polmone, pancreas, stomaco. E’ infatti tra gli anziani che viene rilevato il maggior numero di neoplasie, pari al 50% dei casi diagnosticati: si può dire che il 35 per cento di pazienti con un’età superiore a 75 anni conviva con una diagnosi di cancro.

“Gli anziani presentano sempre di più la necessità di andare verso una presa in carico articolata – aggiunge Mattioli – perché presentano quasi sempre una pluripatologia cronica oltre all’immediata necessità di intervenire sulle neoplasie in corso. E in questo Marche Nord lavora con questo approccio con una rete assistenziale oncologica avanzata, sia sotto il profilo della qualità in linea con i protocolli nazionali e internazionali, sia della presa in carico del paziente, avendo anzi macchinari ad alta tecnologia in grado di offrire le migliori terapie”.

L’Oncologia di Marche Nord è reduce da un importante riconoscimento ottenuto a Lecce lo scorso 16 Maggio in occasione di “Contaci“, la Mostra-Convegno nazionale dedicata a studi, progetti ed esperienze in oncologia che ha premiato il reparto con il terzo posto per il progetto di oncogenetica “Oncologia Genetica e Consuelling Infermieristico”, condotto nel Day Hospital di oncologia del presidio di Fano coinvolgendo i pazienti con diagnosi di tumore in trattamento chemioterapico.

L’iniziativa, che si è tenuta in occasione del Congresso Nazionale del Collegio Italiano del Primari Oncologi Medici Ospedalieri (CIPOMO), è nata dall’esigenza di far emergere quei progetti e quelle esperienze in grado di affrontare sia l’aspetto clinico che la prospettiva umana della malattia oncologica e gli effetti che questa ha sulla vita del paziente.
Grande soddisfazione nelle parole del Direttore che ha voluto ringraziare tutti i professionisti che lo hanno ideato e realizzato, in particolar modo il personale infermieristico. “Un lavoro di squadra premiato già nel 2010 quando l’Oncologia Medica dell’ospedale Santa Croce di Fano vinse il primo premio con il progetto ‘Pronta disponibilità telefonica’”.

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