Ecocolordoppler, tempi rispettati e 9mila esami l’anno

Tempi di attesa rispettati e numeri in crescita per l’ambulatorio vascolare della Medicina Interna di Marche Nord che eroga gli esami ecocolordoppler, indispensabili per lo studio e il monitoraggio delle patologie vascolari occlusive arteriose, aneurismi, trombosi e insufficienze venose.
L’ Azienda Marche Nord eroga complessivamente circa novemila prestazioni di ecocolor doppler all’anno, con numeri in crescita dal 2016 ad oggi.
“Si tratta – spiega il dirigente medico Samuele Bedetta – di una diagnostica non invasiva che studia dettagliatamente i distretti vascolari dell’organismo ed in particolare quello dei tronchi sopra aortici , carotidi e vertebrali, che garantiscono il flusso di sangue al nostro cervello ed i distretti arteriosi e venosi degli arti inferiori. Uno studio che in ultima analisi serve per vedere se esistono degli ostacoli al flusso arterioso (placche o occlusioni) o trombosi del sistema venoso”.

Il laboratorio diagnostico vascolare della Medicina Interna lavora in sinergia con tutti i reparti dell’azienda ospedaliera ed i suoi dati di attività registrano una forte in crescita nell’ultimo biennio. “Troppo spesso – aggiunge Bedetta – ci troviamo però di fronte a richieste inappropriate che non fanno altro che aumentare le problematiche della gestione delle risorse in sanità e delle Liste di Attesa per alcuni esami diagnostici. Nonostante questo siamo in linea con tempi di attesa. Per Ecocolordoppler tronchi sovra aortici ed Ecocolordoppler vasi periferici per le priorità B e le D raggiungiamo quasi il cento per cento”.

Le Linee Guida delle Società scientifiche sono estremamente chiare e spiegano nel dettaglio i pazienti che devono eseguire questo esame. In particolare, per quanto riguarda i Tronchi Epiaortici lo studio è indicato, con forte grado di raccomandazione, nei pazienti con un Ictus Cerebrale o un Attacco Ischemico transitorio. Occorre chiarire che per Attacco Ischemico Transitorio si intende un deficit neurologico focale che si esaurisce in un breve periodo di tempo e non provoca danni permanenti. Si può manifestare con disturbi visivi, motori , della sensibilità o del linguaggio, ma è altrettanto importante dire che non possiamo considerare attacco ischemico transitorio una sintomatologia vertiginosa isolata , la perdita di coscienza, lo stato confusionale, l’ amnesia. Sintomi che troppo spesso portano alla richiesta inappropriata di ecocolor doppler dei tronchi epiaortici. L’esame trova invece un senso ed indicazione come accertamento integrativo nei pazienti con soffio vascolare laterocervicale, arteriopatia periferica, aneurisma dell’ aorta, coronaropatici, età superiore ai 65 anni associata a fattori di rischio multipli e nei candidati ad un intervento di chirurgia vascolare.

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